BASTANO PICCOLI ACCORGIMENTI PER AVERE GRANDI VANTAGGI
Vito Palladino • 22 aprile 2020
In foto vedete un filo elettrico,
un semplicissimo filo dirà ognuno di voi;
Vi capita spesso di vedere in azienda fili e quadri elettrici
Vero?
Ma un imprenditore non è un'elettricista.
Non presta attenzione a questi dettagli,
vero?
Vi trovate a guardarli, semplicemente perchè fanno ormai parte dell'arredo del vostro ambiente lavorativo;
Come qualsiasi imprenditore, preso tra mille pensieri, la vostra mente è altrove, quel filo e quadro elettrico sono l'ultimo dei vostri pensieri, " piccole" cose che però fanno parte della struttura aziendale...
Eppure quel semplice filo staccato, che potete vedere in foto, non ha permesso l'avvio di una centrale di pompaggio antincendio!!!
Fortunatamente non ci sono stati incendi,
ma per colpa di questo cavo staccato, l'acqua dalle manichette antincendio non avrebbe potuto fare il suo dovere...
Ad evitare il peggio è stata la fortuna di aver deciso, dopo una chiacchierata con un nostro consulente, di effettuare una verifica predittiva di tutto l'impianto elettrico, prima che potesse accadere il peggio...
cliente in questo caso accompagnato dalla buona sorte.
Il problema è stato rilevato durante le fasi di una verifica termografica di un impianto,
all'interno del quadro del gruppo antincendio;
Purtroppo uno di quegli impianti dove le centrali antincendio non sono conformi all'ultima norma tecnica e dove il gruppo di pompaggio è in un locale con altre pompe, dove, purtroppo, chi fa manutenzione,
non entra nei locali in esclusiva come dovrebbe...
infatti è bastato poco...la centrale mandava in corto la cabina al suo avvio e qualcuno (ovviamente non si sa chi)
ha pensato bene di staccare quel filo!!!!
Inoltre senza aver verificato a monte le sezioni delle dorsali di alimentazione, implementando l'assorbimento di potenza delle utenze, risolvendo il corto generato in cabina by-passando il magnetoterminco...con tutte le conseguenze inenarrabili....
Le Norme, le migliori, sono quelle di buon senso che non aspettano un obbligo, ma migliorano i nostri luoghi di vita!!!
Proteggiamo il presente per un futuro più sicuro!!!
EFFETTUARE UNA VERIFICA TERMOGRAFICA NON E' UN OBBLIGO PER LA TUA AZIENDA,
MA UN DOVERE VERSO DI TE ED I TUOI DIPENDENTI !!!!
Per questo motivo consigliamo a tutti i nostri clienti "VAMPA", l'ispezione termografica, semplice e non invasiva, che aiuta a prenderti cura della tua azienda.
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Un'analisi termografica completa evidenzia
anomalie ed interventi;
I rilievi termografici sono effettuati da personale specializzato;
Avvengono senza alcun contatto diretto, perché la termografia è una tecnica diagnostica non invasiva
che rileva a distanza la mappatura termica dei corpi, acquisendo immagini nel campo dell’infrarosso.
I termogrammi più significativi sono analizzati e interpretati dai nostri tecnici certificati, che
restituiscono una diagnosi termografica completa, evidenziando eventuali anomalie e priorità di
interventi correttivi o confermando il buono stato di salute degli apparati monitorati.
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Spesso rileviamo piccole anomalie, ma che possono causare grandi danni, per quello è importante
rilevarle in tempo per evitare problemi più grandi, come possono essere fermi produttivi o incendi
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“Non è solo PUN o prezzo fisso. Nel 2026 aumentano voci di sistema che incidono su tutti, indipendentemente dal fornitore.” Tra l'ultimo trimestre 2025 ed il primo 2026 ci accorgiamo che anche non cambiando nulla del nostro modo di consumare ed a parità di tariffa di vendita della materia prima energetica, andremo a pagare di più a causa dell' aumento di Dispacciamento e Capacity Market , voci che Arera e Terna hanno aggiornato nostro malgrado in aumento e che graveranno in maggior modo sulle nostre bollette.

I" CORRISPETTIVI DI CAPACITÀ " sono stati introdotti già a gennaio 2022 da ARERA per remunerare le attività di TERNA SPA; L’obiettivo dell’applicazione di questo onere (secondo ARERA) è quello di spingere i consumatori a spostare il più possibile i consumi nell’arco di determinati giorni dell'anno, evitando concentrazione in determinati orari, che possano provocare sovraccarichi della rete; Per questo motivo Terna ha deciso di suddividere questo onere tra orari di: PICCO (quando il costo aggiuntivo è di circa 6,5 centesimi€/kWh ) e Fuori Picco (costo aggiuntivo aggiornato trimestralmente da Arera, che ad oggi è di 2,996 millesimi€/kWh ) Le ore totali dell’anno sono 8.760, suddivise per il Capacity Market in 500 ore di Picco concentrate soprattutto in giornate dei mesi di GENNAIO, FEBBRAIO e LUGLIO e le restanti ore di fuori picco pari ad 8.260 Si cerca in questo modo di invogliare le aziende a consumare meno in quelle 500 ore dell' anno di maggiore sovraccarico delle reti elettriche italiane;

Sui mercati all’ingrosso Europei del Gas metano si è vista finalmente, nonostante la stagione pre-invernale, una discesa sotto soglie psicologiche importanti delle quotazioni sia nel breve che lungo termine. L'indice TTF è al momento (1 dicembre 2025) sotto i 30 €, con riflessi che potranno vedersi tangibilmente sulle bollette del mercato libero, in quanto questo rende possibili ribassi importanti rispetto ai picchi degli ultimi anni, se forniti in bolletta con la tariffa giusta. ASSIUM, l’associazione italiana degli Utility Manager, sintetizza così: “Inverno senza rincari, prezzi del gas in calo” . Tradotto: il contesto è favorevole per rinegoziare o cambiare offerta qualora non ne abbiate già una correttamente in linea con il mercato attuale, scegliendo tra fisso, variabile o formule miste in base ai propri profili di consumo abitudinali.

L' ASOS è tornata in bolletta. Parliamo della quota degli oneri generali legata al sostegno alle rinnovabili e alla cogenerazione. È una voce nazionale, uguale per tutti a parità di classe tariffaria, definita da ARERA e non dipendente dal fornitore. Nel secondo e nel terzo trimestre 2025 le imprese in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW hanno avuto ASOS azzerata. Era una misura temporanea introdotta a sostegno delle PMI dal governo. Dal primo ottobre 2025 l’Autorità ha riattivato le aliquote, per cui dalle fatture di competenza dei consumi di ottobre 2025 vedrete di nuovo la componente applicata. L' ASOS incide sui costi variabili a kWh ed in molte forniture artigiane e PMI pesa in modo visibile in quanto per il quarto trimestre 2025 è un valore superiore ai quattro centesimi a kWh.

Dal 1° luglio 2025, le bollette di energia elettrica e Gas Metano hanno un nuovo formato grafico , valido per tutti i fornitori. Ma attenzione: la grafica cambia, i contenuti importanti restano . Molti utenti si sono già chiesti: "Perché la bolletta ha un aspetto diverso?" "I miei costi sono cambiati?" "Come faccio a controllare se tutto è corretto?"

Negli ultimi anni, i blackout elettrici e gli sbalzi di tensione si sono purtroppo moltiplicati in tantissime aree territoriali, soprattutto durante i mesi estivi, causando danni economici importanti a tante imprese e spesso anche a famiglie. Mancanze di alimentazione, sbalzi improvvisi, micro-interruzioni e tensione fuori norma possono provocare il blocco di impianti produttivi, la rottura di attrezzature professionali o il danneggiamento di elettrodomestici. E spesso tutto questo accade senza alcun preavviso , lasciando cittadini e imprenditori senza tutele… o almeno così può sembrare a tutti coloro che non ci conoscono.




