Canone RAI in bolletta 2026, regole chiare su importo, rate, esenzione, disdetta e rimborsi

Vito Palladino • 21 gennaio 2026

Ogni anno, tra dicembre e gennaio, si ripete la stessa domanda.
Il Canone RAI resta in bolletta?

Quanto si paga?

Come si toglie se non è dovuto e cosa fare se arriva doppio?


TI SPIEGHIAMO TUTTO

Il Canone TV per uso privato viene addebitato, di norma, direttamente nella bolletta dell’energia elettrica dell’utenza domestica residenziale e per il 2026 sarà pari a 90€.
Il pagamento è suddiviso in rate mensili, normalmente da gennaio ad ottobre.

Se ricevi una bolletta bimestrale, potresti vedere due rate insieme. È normale, è solo l’effetto della frequenza di fatturazione.


Attenzione, non lo decide il tuo fornitore della luce

Il Canone non è una voce “commerciale”.
È un addebito previsto per legge e inserito in fattura quando esistono i presupposti, cioè quando risulti intestatario di una fornitura elettrica domestica residenziale

ed in casa è presente un apparecchio televisivo.
Si paga una sola volta per famiglia anagrafica, anche se in casa ci sono più TV.


Quando NON è dovuto?

Se l' addebito è già presente su un’altra utenza della stessa famiglia
Se in famiglia avete più contratti luce residenziali intestati a persone diverse, ma appartenete alla stessa famiglia anagrafica, il Canone va pagato una sola volta.
In questi casi si usa una dichiarazione per farlo addebitare su una sola utenza.


Esonero over 75   con reddito inferiore agli 8000€ annui  ed altri casi particolari
Esistono esoneri specifici, per esempio per alcune categorie di ultrasettantacinquenni con requisiti previsti, oltre ad altri casi particolari come diplomatici e militari stranieri.


Disdetta per non detenzione TV:

Se devi presentare la dichiarazione di non detenzione della TV, le finestre temporali sono decisive:

  1. Per non pagare il Canone per tutto l’anno, la dichiarazione va inviata entro fine gennaio dell’anno di riferimento.
  2. Se la invii da febbraio a giugno, l’effetto vale solo per il secondo semestre.

Tradotto: Se vuoi evitare addebiti fin dall’inizio dell’anno, non aspettare.


Prestate attenzione anche se vi addebitano il Canone ma non era dovuto.

Succede più spesso di quanto si pensi. Volture, cambi intestazione, doppie utenze in famiglia, dichiarazioni inviate tardi, o non correttamente recepite.

In questi casi si può chiedere il rimborso con l’apposita procedura prevista.


Cosa controllare velocemente in bolletta:

Prima di “arrabbiarti con il fornitore”, controlla questi tre punti:

  1. La fornitura è domestica residenziale?
  2. In famiglia ci sono due intestatari con due utenze residenziali?
  3. Hai già inviato una dichiarazione e da quando?

Se anche solo uno di questi punti non torna, conviene fare verifica.


Quindi possiamo affermare che l'applicazione del Canone RAI in bolletta è semplice solo sulla carta, ma nella pratica, tra famiglie, volture, seconde case e intestazioni, l’errore è dietro l’angolo.

Noi di Logica Media Service possiamo aiutarti a controllare la situazione, capire se l’addebito è dovuto, e se necessario guidarti nella contestazione o nel rimborso, con un approccio chiaro e documentato.


Esonero canone Rai per età, come presentare istanza

Come detto precedentemente, sono esenti dal pagamento del canone Rai le persone che hanno superato i 75 anni di età e con un reddito massimo fino a 8.000 euro annui.

Ma questo limite di reddito deve essere calcolato tenendo in considerazione sia le somme percepite dal soggetto richiedente, sia dal coniuge o altro convivente. Non rientrano però nel calcolo i redditi di eventuali colf o badanti conviventi.

La domanda per l’esenzione dal canone Rai per età deve essere presentata con termini di scadenza ben precisi.


I contribuenti che compiono 75 anni entro il 31 gennaio 2026 possono ottenere l’esenzione per tutto l’anno e devono presentare domanda entro il 31 gennaio dello stesso anno. Considerando i tempi di emissione delle bollette energetiche è meglio anticipare e non presentare istanza negli ultimi giorni utili. In caso contrario si può comunque chiedere il rimborso delle somme eventualmente pagate e non dovute.

I contribuenti che raggiungono il limite di età successivamente, devono chiedere l’esonero entro il 31 luglio 2026.


Come inviare l’istanza per esenzione canone Rai 2026

L’istanza per l’esonero dal canone Rai 2026, compilata in ogni sua parte, deve essere presentata dal contribuente all’Agenzia delle Entrate.

Ci sono quattro canali per poterlo fare:

  • accedere all’area personale del sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • spedire l’istanza a mezzo del servizio postale in plico raccomandato, senza busta, al seguente indirizzo: AGENZIA DELLE ENTRATE – DIREZIONE PROVINCIALE 1 DI TORINO – UFFICIO CANONE TV –Casella postale 22 – 10121 TORINO. La dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale;
  • utilizzare la posta elettronica certificata, inviando all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it, in questo caso la dichiarazione deve essere completata con firma digitale;
  • consegnare l’istanza presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.


Il Canone RAI 2026 non è certo una novità tecnica, ma ogni anno può creare gli stessi problemi, pagare più del dovuto per errori di intestazione, residenza o mancata gestione delle esenzioni.

Noi di Logica Media Service possiamo aiutarti a verificare la situazione, capire se l’addebito è corretto, ed aiutarti nella gestione di eventuali procedure.



💡  Il nostro consiglio

Affidati a chi ti può seguire davvero, conosce le regole del mercato e ti tutela nel tempo.



📞 Hai dubbi sulla tua bolletta?

chiedici una verifica


✅ Puoi avere un controllo gratuito!!!

Non restare con il dubbio.


Puoi inviarci la tua fattura (anche in PDF o foto) e riceverai un’analisi chiara, gratuita e senza impegno.

👉Clicca qui per inviarla


chiama o scrivi:

📞 0971.1746521 – 0835.1700051

✉️ info@logicamediaservice.it


📍 Puoi anche fissare un appuntamento e venire a trovarci in una delle nostre sedi:


Via della Tecnica 18 – Potenza (PZ)


Via Trabaci 22/8 - Matera (MT)




COSA NE PENSI DELL' ARGOMENTO? 

 

CHIEDI QUALSIASI COSA

E SAREMO FELICI DI CONFRONTARCI CON TE




PRENOTA UNA CONSULENZA GRATUITA:


manda subito un messaggio sul numero WhatsApp 3270606799



FISSA UN APPUNTAMENTO NELLA MODALITA' A TE PIU' COMODA


Incontriamoci presso:

la Nostra Sede, la tua Azienda o Casa

o comodamente nel nostro ufficio virtuale con piattaforma Online.


CHIAMACI allo 0971.1746521 oppure 0835.1700051


RIMANI AGGIORNATO, ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER



CHATTA CON LA NOSTRA ASSISTENTE VIRTUALE E CHIEDICI QUALSIASI COSA INERENTE IL NOSTRO SETTORE


Autore: Vito Palladino 2 febbraio 2026
“Non è solo PUN o prezzo fisso. Nel 2026 aumentano voci di sistema che incidono su tutti, indipendentemente dal fornitore.” Tra l'ultimo trimestre 2025 ed il primo 2026 ci accorgiamo che anche non cambiando nulla del nostro modo di consumare ed a parità di tariffa di vendita della materia prima energetica, andremo a pagare di più a causa dell' aumento di Dispacciamento e Capacity Market , voci che Arera e Terna hanno aggiornato nostro malgrado in aumento e che graveranno in maggior modo sulle nostre bollette.
I
Autore: Vito Palladino 28 dicembre 2025
I" CORRISPETTIVI DI CAPACITÀ " sono stati introdotti già a gennaio 2022 da ARERA per remunerare le attività di TERNA SPA; L’obiettivo dell’applicazione di questo onere (secondo ARERA) è quello di spingere i consumatori a spostare il più possibile i consumi nell’arco di determinati giorni dell'anno, evitando concentrazione in determinati orari, che possano provocare sovraccarichi della rete; Per questo motivo Terna ha deciso di suddividere questo onere tra orari di: PICCO (quando il costo aggiuntivo è di circa 6,5 centesimi€/kWh ) e Fuori Picco (costo aggiuntivo aggiornato trimestralmente da Arera, che ad oggi è di 2,996 millesimi€/kWh ) Le ore totali dell’anno sono 8.760, suddivise per il Capacity Market in 500 ore di Picco concentrate soprattutto in giornate dei mesi di GENNAIO, FEBBRAIO e LUGLIO e le restanti ore di fuori picco pari ad 8.260 Si cerca in questo modo di invogliare le aziende a consumare meno in quelle 500 ore dell' anno di maggiore sovraccarico delle reti elettriche italiane;
Autore: Vito Palladino 1 dicembre 2025
Sui mercati all’ingrosso Europei del Gas metano si è vista finalmente, nonostante la stagione pre-invernale, una discesa sotto soglie psicologiche importanti delle quotazioni sia nel breve che lungo termine. L'indice TTF è al momento (1 dicembre 2025) sotto i 30 €, con riflessi che potranno vedersi tangibilmente sulle bollette del mercato libero, in quanto questo rende possibili ribassi importanti rispetto ai picchi degli ultimi anni, se forniti in bolletta con la tariffa giusta. ASSIUM, l’associazione italiana degli Utility Manager, sintetizza così: “Inverno senza rincari, prezzi del gas in calo” . Tradotto: il contesto è favorevole per rinegoziare o cambiare offerta qualora non ne abbiate già una correttamente in linea con il mercato attuale, scegliendo tra fisso, variabile o formule miste in base ai propri profili di consumo abitudinali.
Autore: Vito Palladino 14 novembre 2025
L' ASOS è tornata in bolletta. Parliamo della quota degli oneri generali legata al sostegno alle rinnovabili e alla cogenerazione. È una voce nazionale, uguale per tutti a parità di classe tariffaria, definita da ARERA e non dipendente dal fornitore. Nel secondo e nel terzo trimestre 2025 le imprese in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW hanno avuto ASOS azzerata. Era una misura temporanea introdotta a sostegno delle PMI dal governo. Dal primo ottobre 2025 l’Autorità ha riattivato le aliquote, per cui dalle fatture di competenza dei consumi di ottobre 2025 vedrete di nuovo la componente applicata. L' ASOS incide sui costi variabili a kWh ed in molte forniture artigiane e PMI pesa in modo visibile in quanto per il quarto trimestre 2025 è un valore superiore ai quattro centesimi a kWh.
11 novembre 2025
Su Luce e Gas i bonus sociali restano anche nel 2026. Con una DSU ISEE valida lo sconto arriva in bolletta in automatico. Gli importi non sono uguali per tutti, cambiano in funzione di ISEE e numerosità della famiglia. Qui ti spieghiamo cosa conta davvero e come non perdere neanche un euro.
17 settembre 2025
SEGNALI STRANI O NESSUN SEGNO DI VITA DAL TUO MISURATORE?
8 agosto 2025
⚡ Blackout, sbalzi di tensione e bollette gonfiate Chi difende davvero aziende e cittadini? La risposta è una sola: Logica Media Service!!!
20 luglio 2025
Dal 1° luglio 2025, le bollette di energia elettrica e Gas Metano hanno un nuovo formato grafico , valido per tutti i fornitori. Ma attenzione: la grafica cambia, i contenuti importanti restano . Molti utenti si sono già chiesti: "Perché la bolletta ha un aspetto diverso?" "I miei costi sono cambiati?" "Come faccio a controllare se tutto è corretto?" 
Autore: Vito Palladino 17 luglio 2025
Negli ultimi anni, i blackout elettrici e gli sbalzi di tensione si sono purtroppo moltiplicati in tantissime aree territoriali, soprattutto durante i mesi estivi, causando danni economici importanti a tante imprese e spesso anche a famiglie. Mancanze di alimentazione, sbalzi improvvisi, micro-interruzioni e tensione fuori norma possono provocare il blocco di impianti produttivi, la rottura di attrezzature professionali o il danneggiamento di elettrodomestici. E spesso tutto questo accade senza alcun preavviso , lasciando cittadini e imprenditori senza tutele… o almeno così può sembrare a tutti coloro che non ci conoscono.
Autore: Vito Palladino 13 dicembre 2024
Aggiormanento sui prezzi dell'energia:  Alta la guardia ma senza allarmismi!!!