Come rendere la tua casa energeticamente "Autosufficiente" a costo 0!!!
Logica Media Service Team • 15 maggio 2020
È stato pubblicato il “Decreto rilancio” Un concreto aiuto a poter far diventare le nostre case "energeticamente autosufficienti"
Potendo addirittura farlo senza nessun investimento!!!
Il nuovo incentivo per i lavori di risparmio energetico è un ecobonus che dà diritto ad un credito d’imposta del 110 per cento.
Cosa significa in termini pratici?
Significa che accedendo al bonus si ha diritto ad una riduzione delle imposte dovute allo Stato
pari al valore percentuale dell’incentivo.
Ma la cosa interessante è che il credito d’imposta si potrà cedere direttamente all’azienda che esegue i lavori
fungendo da sconto totale sul prezzo finale; ditta che poi lo incasserà a sua volta dal fisco,
il che per le famiglie significa far svolgere gratuitamente
i lavori di edilizia e ristrutturazione che rientrano nell’ecobonus.
Altra novità è che il credito d’imposta così maturato potrà essere ceduto agli intermediari finanziari (banche, assicurazioni),
ulteriore opportunità per le famiglie di non spendere soldi per saldare l’intervento.
Si potrà altresì utilizzare quale detrazione nella prossima dichiarazione dei redditi ottenendo nell’arco dieci anni una riduzione delle imposte superiore all’importo speso.
L’incentivo debutterà il 1 luglio 2020 e durerà fino alla fine del 2021.
Cosa vuole dire tutto ciò?
Poter installare finalmente quell'impianto fotovoltaico con batteria
di accumulo a cui avete pensato tante volte e che vi permetterà di auto-produrre l'energia senza dover pagare un fornitore di energia.
Poter Installare una nuova Caldaia a condensazione con Pompa di Calore
che vi permetterà di ottenere risparmio sul gas
Installare un impianto Solare Termico
per un risparmio ancora maggiore sul gas dotandosi di un sistema attraverso il quale l’acqua sanitaria venga riscaldata tramite pannelli solari termici.
Installare una Wallbox di ricarica per Auto Elettrica per pensare anche al futuro della mobilità
e tanti altri interventi che ti permetteranno di trasformare la tua casa in una vera
"isola energeticamente felice"!!!!!
ps. per sfruttare le agevolazioni bisognerà naturalmente aumentare la classe energetica di partenza dell'appartamento, i dettagli li troverete QUI nel prossimo articolo del blog, continuate a seguirci!!!
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“Non è solo PUN o prezzo fisso. Nel 2026 aumentano voci di sistema che incidono su tutti, indipendentemente dal fornitore.” Tra l'ultimo trimestre 2025 ed il primo 2026 ci accorgiamo che anche non cambiando nulla del nostro modo di consumare ed a parità di tariffa di vendita della materia prima energetica, andremo a pagare di più a causa dell' aumento di Dispacciamento e Capacity Market , voci che Arera e Terna hanno aggiornato nostro malgrado in aumento e che graveranno in maggior modo sulle nostre bollette.

I" CORRISPETTIVI DI CAPACITÀ " sono stati introdotti già a gennaio 2022 da ARERA per remunerare le attività di TERNA SPA; L’obiettivo dell’applicazione di questo onere (secondo ARERA) è quello di spingere i consumatori a spostare il più possibile i consumi nell’arco di determinati giorni dell'anno, evitando concentrazione in determinati orari, che possano provocare sovraccarichi della rete; Per questo motivo Terna ha deciso di suddividere questo onere tra orari di: PICCO (quando il costo aggiuntivo è di circa 6,5 centesimi€/kWh ) e Fuori Picco (costo aggiuntivo aggiornato trimestralmente da Arera, che ad oggi è di 2,996 millesimi€/kWh ) Le ore totali dell’anno sono 8.760, suddivise per il Capacity Market in 500 ore di Picco concentrate soprattutto in giornate dei mesi di GENNAIO, FEBBRAIO e LUGLIO e le restanti ore di fuori picco pari ad 8.260 Si cerca in questo modo di invogliare le aziende a consumare meno in quelle 500 ore dell' anno di maggiore sovraccarico delle reti elettriche italiane;

Sui mercati all’ingrosso Europei del Gas metano si è vista finalmente, nonostante la stagione pre-invernale, una discesa sotto soglie psicologiche importanti delle quotazioni sia nel breve che lungo termine. L'indice TTF è al momento (1 dicembre 2025) sotto i 30 €, con riflessi che potranno vedersi tangibilmente sulle bollette del mercato libero, in quanto questo rende possibili ribassi importanti rispetto ai picchi degli ultimi anni, se forniti in bolletta con la tariffa giusta. ASSIUM, l’associazione italiana degli Utility Manager, sintetizza così: “Inverno senza rincari, prezzi del gas in calo” . Tradotto: il contesto è favorevole per rinegoziare o cambiare offerta qualora non ne abbiate già una correttamente in linea con il mercato attuale, scegliendo tra fisso, variabile o formule miste in base ai propri profili di consumo abitudinali.

L' ASOS è tornata in bolletta. Parliamo della quota degli oneri generali legata al sostegno alle rinnovabili e alla cogenerazione. È una voce nazionale, uguale per tutti a parità di classe tariffaria, definita da ARERA e non dipendente dal fornitore. Nel secondo e nel terzo trimestre 2025 le imprese in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 16,5 kW hanno avuto ASOS azzerata. Era una misura temporanea introdotta a sostegno delle PMI dal governo. Dal primo ottobre 2025 l’Autorità ha riattivato le aliquote, per cui dalle fatture di competenza dei consumi di ottobre 2025 vedrete di nuovo la componente applicata. L' ASOS incide sui costi variabili a kWh ed in molte forniture artigiane e PMI pesa in modo visibile in quanto per il quarto trimestre 2025 è un valore superiore ai quattro centesimi a kWh.

Dal 1° luglio 2025, le bollette di energia elettrica e Gas Metano hanno un nuovo formato grafico , valido per tutti i fornitori. Ma attenzione: la grafica cambia, i contenuti importanti restano . Molti utenti si sono già chiesti: "Perché la bolletta ha un aspetto diverso?" "I miei costi sono cambiati?" "Come faccio a controllare se tutto è corretto?"

Negli ultimi anni, i blackout elettrici e gli sbalzi di tensione si sono purtroppo moltiplicati in tantissime aree territoriali, soprattutto durante i mesi estivi, causando danni economici importanti a tante imprese e spesso anche a famiglie. Mancanze di alimentazione, sbalzi improvvisi, micro-interruzioni e tensione fuori norma possono provocare il blocco di impianti produttivi, la rottura di attrezzature professionali o il danneggiamento di elettrodomestici. E spesso tutto questo accade senza alcun preavviso , lasciando cittadini e imprenditori senza tutele… o almeno così può sembrare a tutti coloro che non ci conoscono.




